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Mappare soggetto, azione, risorsa e punto di controllo
Una pratica di review per descrivere un'operazione applicativa, esplicitare i fatti necessari alla decisione di accesso e identificare il componente server che ne applica l'esito.
Descrivere una singola operazione sensibile in modo verificabile
Usa questa pratica quando una review si chiude con formule generiche come «c'è il Single Sign-On» o «la pagina è riservata ai manager». Il risultato deve essere una scheda per un'operazione concreta che renda espliciti soggetto, azione, risorsa, condizioni, fonti dei fatti e punto server che applica la decisione.
Campi della scheda
- Soggetto autenticato e identità effettivamente usata.
- Azione richiesta.
- Risorsa specifica su cui l'azione opera.
- Condizioni di autorizzazione.
- Fatti necessari e relativa fonte autorevole.
- Componente che decide la policy.
- Punto server che applica l'esito.
- Invarianti di dominio distinte dalla policy di accesso.
- Comportamento quando un fatto necessario non è verificabile.
Esempio: autorizzare un rimborso
Trasformare la scheda in evidenze
Il valore è rendere visibili le dipendenze della decisione
La scheda non richiede microservizi o una piattaforma centralizzata di policy. Serve a identificare quali fatti cambiano la decisione, chi li possiede e dove l'esito viene realmente applicato. I controlli generali al gateway non sostituiscono automaticamente quelli specifici dell'oggetto o del dominio.
Riferimenti
Riferimenti utili: OWASP Authorization Cheat Sheet; OWASP API1:2023 Broken Object Level Authorization; OWASP Microservices Security Cheat Sheet; OWASP Business Logic Security Cheat Sheet.
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