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Modello di dominio e degli attori per l'Agentic Commerce
Un modello di dominio per distinguere cliente, buyer agent, merchant, merchant agent, sistemi enterprise e provider di pagamento, chiarendo quali decisioni ciascun attore può preparare o eseguire.
L'agentic commerce è un modello di commercio digitale nel quale un agente software interpreta un obiettivo del cliente, raccoglie informazioni, confronta alternative e può preparare o compiere azioni commerciali entro limiti espliciti. Non coincide con un chatbot: una conversazione può limitarsi a rispondere, mentre un agente orientato all'obiettivo usa strumenti, mantiene stato e influenza un processo reale. Gli attori principali sono il cliente, il buyer agent che opera per suo conto, il merchant, l'eventuale merchant agent, i sistemi enterprise del merchant e i provider esterni. Il buyer agent interpreta l'intento e propone azioni. Il merchant decide cosa è vendibile e a quali condizioni. PIM e catalogo descrivono prodotti e varianti; pricing calcola prezzi e promozioni; inventory determina disponibilità; OMS governa ordine e fulfillment; il payment provider gestisce strumenti e autorizzazioni. L'agente non dovrebbe diventare una nuova fonte di verità per questi fatti. È utile distinguere tre livelli di autonomia. Nel livello assistivo l'agente cerca, confronta e spiega. Nel livello preparatorio costruisce un carrello o una checkout session, ma richiede conferma. Nel livello esecutivo completa un'azione entro un mandato già concesso. Questi livelli non sono solo UX: cambiano autorizzazione, rischio, audit e responsabilità. Il confine più importante è tra decisione proposta e decisione autorevole. L'agente può suggerire un prodotto, ma il catalogo e le policy determinano l'eleggibilità. Può mostrare un prezzo, ma il sistema di pricing deve ricalcolarlo al momento opportuno. Può chiedere di acquistare, ma il merchant resta responsabile dell'ordine e il provider di pagamento del relativo processo. Un'architettura corretta conserva questi confini anche quando l'esperienza sembra un'unica conversazione. Il Solution Architect deve quindi modellare esplicitamente attori, capability, autorità e passaggi di responsabilità. Le domande essenziali sono: chi possiede il fatto? chi può proporre? chi può autorizzare? chi può eseguire? chi riconcilia un esito incerto? chi risponde al cliente? Se queste risposte non sono chiare, l'agente nasconde complessità invece di governarla.